ALESSANDRO PUJATTI

Alessandro Pujatti
Alessandro Pujatti

Sono Alessandro Pujatti, uno sciatore agonista e faccio parte anche io del Team Progetto Giovani da due stagioni! Nato il 27 febbraio del 1998 a Pordenone, ho sempre vissuto ad Oderzo. Ho iniziato a sciare a Piancavallo all'età di 4 anni e da allora questa magica località è rimasta il mio punto di riferimento logistico per praticare la maggior parte degli allenamenti durante l'inverno. Mi sono avvicinato al mondo dell'agonismo fin dalla categoria baby dove ho iniziato a fare le prime gare nel circuito regionale del Friuli Venezia Giulia. Ho proseguito poi l'attività agonistica nella categoria categoria Ragazzi-Allievi, alternando sempre gli impegni sportivi con quelli scolastici. Ho frequentato per 5 anni il collegio Brandolini Rota ad Oderzo che mi ha sempre aiutato e assistito dal punto di vista didattico, assecondando tal volta i miei impegni sportivi. Poi una volta giunto alla categoria Giovani ho deciso di spostarmi a Pordenone e proseguire gli studi presso il Liceo Scientifico Statale Michelangelo Grigoletti per facilitare ai miei genitori la logistica degli spostamenti e ridurre in parte le spese che hanno affrontato in questi anni. Ripercorrendo la mia giovane e breve carriera posso dire di aver iniziato questa fantastica "avventura" con il piede giusto in quanto ottenni numerosi podi e qualche vittoria durante la categoria baby-cuccioli e classificandomi due volte 3º nella classifica finale del trofeo, denominato a suo tempo, Friuladria. Nella successiva categoria ragazzi continuai a togliermi diverse soddisfazioni partecipando anche a tutte le finali nazionali dei campionati italiani e del trofeo Topolino. Giunto poi nella categoria allievi invece iniziarono un po' a venir meno i risultati, ma non la voglia e la passione per questo sport, che mi ha accompagnato fino alla categoria Giovani dove attualmente facendo riferimento ai punti fis e alle discipline che pratico ne ho rispettivamente 87 in slalom e 65 in gigante. Mi auguro che questa grande passione mi accompagni ancora per molto tempo in questo percorso di gare e in futuro durante un eventuale attività di maestro di sci, sperando magari di potermi togliere ancora qualche soddisfazione.


STEFANO CESCON

Stefano Cescon, un ragazzo, dal 12 FEBBRAIO 2019,  Maestro Di Sci ufficiale con Eurotest, che si è affiancato al Team Progetto Giovani in preparazione all'esame obbligatorio per chi vuole poi perseguire la professione di Maestro di Sci. 

Dal 2012, data di firma tra i paesi membri, senza eurotest, non si può insegnare. Eurotest è già attivo dal 2000, ma con l'obbligatorietà sancisce un passaggio fondamentale per i maestri di sci.

È una prova molto dura e genera parecchia ansia! Ecco come ci ha risposto:

"Il tpg mi ha aiutato tantissimo ad avere la mentalità da atleta, anche tecnicamente ma soprattutto mentalmente, che non significa solo capire come affrontare una gara e conseguenti tensioni o via dicendo, ma ad essere umile e a comportarsi in maniera adeguata con tecnici e non in ambito gara. Restare concentrato, sul pezzo e mantenere un atteggiamento serio. Non lasciarsi spostare dall'obiettivo.

Anche oggi, in gara, ripensavo a come i ragazzi più forti comunque si isolano per concentrarsi sulla prestazione e non lasciare spazio al piacere ed alle lusinghe della vittoria.... Poi anche questa notte ho ripassato i consigli di Francesco Ciot! Me li sono ripetuti, soprattutto due, molto chiari. Lui è un uomo di poche parole ma molto costruttive e guardandomi durante l'allenamento di domenica, dopo la prima discesa, mi ha detto "Stefano, io non capisco perché non riesci a passare il test sciando così. Ora sali e fatti 7 discese e senza sbagliare nulla" e così è stato! Sapere che avevo la sua fiducia e che stava puntando su di me, mi ha aiutato ad essere consapevole delle mie potenzialità. È stata davvero una lezione di autostima... Dopo la discesa ho ascoltato i consigli di Andrea Appierto, che mi ha curato e preparato gli sci. È un atleta di alto livello e mi infuso molta calma! 

Credo che il Team Progetto Giovani sia comunque un un gruppo di atleti di grandissime potenzialità, sono molto uniti tra loro, ma propensi all'accoglienza... Infatti nonostante la differenza di età mi sono sentito a casa e benvoluto da tutti quanti. Mi hanno trattato come un vero atleta ... E questo mi ha aiutato ad affrontare la pista in maniera piu competitiva. Ho assorbito da loro come stavano affrontando allenamenti e competizioni. Certo, avevano rispetto per me e io rispetto per loro. Questi sono insegnamenti che ho capito essere alla base dell' insegnamento dei grandi allenatori che li seguono. A volte li ho osservati dal di fuori, come un estraneo, ed ascoltandoli e vedendoli, non solo in pista ma anche negli hotel, il loro atteggiamento è quello di un grande gruppo! Gentili, educati, umili, sorridenti, senza grandi pretese o comportamenti fuori dalle righe! Credo che questo sia comunque un un buon modo di rapportarsi nella vita di tutti i giorni e nell'affrontare le problematiche comuni. lo stesso mi sento di aver avuto comunque due grandi insegnanti, non solo a livello tecnico ma anche psicologico, e mi riferisco a Franz (Francesco Ciot) ed Appi (Andrea Appierto)! E poi, che felicità, da oggi in poi ho l'opportunità di trasmettere ciò che ho potuto apprendere. Sono davvero felice!"

Detto ciò, grazie Stefano per il tuo feedback! È un piacere avere a che fare con chi capisce a fondo lo spirito di sacrificio che c'è dietro a chi pratica una professione spesso non capita.

Grazie mille ad Alessandro Brazzit e ad AB Sport Performance, tecnico dello sport a terra, che prepara gli atleti e che ha seguito anche Stefano.