04 luglio 2018

 

Siamo lieti di annunciarvi che il bel ragazzo qui sotto, ha appena superato.... l'esame di MAESTRO DI SCI.....

Alessandro Pujatti tutto il Team Progetto Giovani , gli amici del Piancatraz, annessi e connessi.... ti vogliono fare gli auguri, con questa serie di foto rubate qua e la... perchè da ragazzino talentuoso, sei passato ad essere amico... ed infine MAESTRO!

Complimenti!!!!!!!!!!!


28 marzo 2018

Anche I coach gareggiano, si mettono alla prova, rischiano, spingono. Hanno paura a quel maledetto cancelletto. Anche I coach salgono sul podio e, giustamente, esultano. E quando non possono essere su quel podio gioiscono quando I loro atleti ci stanno sopra e ci stanno alla grande. Un dajeee di cuore
Andrea Appierto secondo posto ai campionati UNIVERSITARI italiani.
Con 40 punti fis ci fai tutti saltare!
Andrea Appierto

Ghedina e Rech si arrendono alla polacca Sawicka

Vittoria straniera anche al maschile, con lo spagnolo Viou che precede Perathoner

 
29 gennaio 2018

ALLEGHE . Polonia e Spagna sui gradini più alti dei podi della seconda giornata del Memorial Bassot-Nardi, giornata Fis Njr di Coppa Veneto-Energiapura dedicata allo slalom e andata in scena sulla pista Civetta a cura dello Sci club Alleghe.

Nella gara Giovani femminile, la polacca Aniela Sawicka ha vinto precedendo l’ampezzana Beatrice Ghedina e la feltrina Anna Rech, mentre tra i maschi il più veloce è stato lo spagnolo Gonzalo Viou che ha avuto la meglio sull’altoatesino Pauli Perathoner e sul tedesco Iannick Kuhnle. Giù dal podio per una manciata di centesimi l’abruzzese dello Ski College Veneto di Falcade Gianlorenzo Di Paolo. La graduatoria Aspiranti femminile vede ancora Sawicka sul gradino più alto del podio, con Rech seconda e la vicentina Elisa Caregnato terza. Tra i pari categoria uomini ha avuto la meglio Di Paolo su Pizzato e Gallina. 

Slalom femminile assoluta: 1. Aniela Sawicka (Polonia) 1.41.45; 2. Beatrice Ghedina (Sci club Cortina) 1.41.69; 3. Anna Rech (Ski team Vallata Feltrina) 1.41.85; 4. Elisa Caregnato (Sci club Gallio) 1.41.90; 5. Veronica Borocci (Sci club Nevegal - Agonistica Valbelluna) 1.42.07; 6. Elisabeth Dander (Gardena) 1.42.24; 7. Camilla Zasso (Sci club Val Biois) 1.43.19; 8. Tatjana Runggaldier (Gardena) 1.43.61; 9. Linda Kammerer (Kronplatz ski team) 1.44.14; 10. Federica Lani (Ski College Veneto Falcade) 1.44.43. Slalom maschile assoluta: 1. Gonzalo Viou (Spagna) 1.46.50; 2. Pauli Perathoner (Gardena) 1.47.10; 3. Yannick Kuhnle (Germania) 1.47.25; 4. Gianlorenzo Di Paolo (Ski College Veneto Falcade) 1.48.18; 5. Matteo Pizzato (Drusciè) 1.49.05; 6. Simone Gallina (Ski College Veneto Falcade) 1.49.81; 7. Aaron Senoner (Gardena) 1.50.92; 8. Matteo Mambelli (Ski College Veneto Falcade) 1.52.07; 9. Renato Moretti (Sci club Pordenone)

1.52.48; 10. Riccardo Rizzon (Ski team Vallata Feltrina) 1.52.71. 

Il prossimo appuntamento con la Coppa Veneto Energiapura sarà sabato e domenica prossimi a San Vito, per l’organizzazione dello Ski team Sorapiss: in programma due giornate dedicate al gigante. (i.t.)

 


I Nostri Ragazzi - 1

Pordenone, 22 Marzo 2017

Come promesso, abbiamo chiesto ai nostri ragazzi di raccontarsi, iniziare a presentarsi "a braccio", a ruota libera, perchè un atleta prima di tutto è una persona che ha un vissuto, e spesso non basta fare dei programmi !generali", ma è importante capire qual'è stato il percorso che ha portato uno sciatore al punto in cui si trova, sia tecnico che psicologico.... però abbiamo deciso di raccontarli un pò alla volta, proprio perchè sarà un'estate lunga, e ci piacerebbe che, come noi, loro diventassero "i vostri atleti". Vorremmo approfittaste della pausa estiva per scoprirli, il tenace, la timida, la determinata, l'insicuro... e capire che ognuno di loro ha dei talenti, basta solo portarli a galla! Allora iniziamo.... BUONA LETTURA!


Alessandro Pujatti

Ciao, mi chiamo Alessandro Pujatti, sono uno sciatore agonista e
faccio parte anche io del Team Progetto Giovani da due stagioni!
Sono nato il 27 febbraio del 1998 a Pordenone, ma ho sempre vissuto ad Oderzo.
Ho iniziato a sciare a Piancavallo all'età di 4 anni e da allora questa magica località
è rimasta il mio punto di riferimento logistico per praticare la maggior parte degli
allenamenti durante l'inverno. Mi sono avvicinato al mondo dell'agonismo fin dalla
categoria baby dove ho iniziato a fare le prime gare nel circuito regionale del Friuli
Venezia Giulia. Ho proseguito poi l'attività agonistica nella categoria categoria Ragazzi
-Allievi, alternando sempre gli impegni sportivi con quelli scolastici. Ho frequentato
per 5 anni il collegio Brandolini Rota ad Oderzo che mi ha sempre aiutato e assistito
dal punto di vista didattico, assecondando tal volta i miei impegni sportivi.
Poi una volta giunto alla categoria Giovani ho deciso di spostarmi a Pordenone e
proseguire gli studi presso il Liceo Scientifico Statale Michelangelo Grigoletti per
facilitare ai miei genitori la logistica degli spostamenti e ridurre in parte le spese che
hanno affrontato in questi anni. Ripercorrendo la mia giovane e breve carriera posso
dire di aver iniziato questa fantastica "avventura" con il piede giusto in quanto ottenni
numerosi podi e qualche vittoria durante la categoria baby-cuccioli e classificandomi
due volte 3º nella classifica finale del trofeo, denominato a suo tempo, Friuladria.
Nella successiva categoria ragazzi continuai a togliermi diverse soddisfazioni
partecipando anche a tutte le finali nazionali dei campionati italiani e del trofeo Topolino.
Giunto poi nella categoria allievi invece iniziarono un po' a venir meno i risultati, ma non
la voglia e la passione per questo sport, che mi ha accompagnato fino alla categoria
Giovani dove attualmente facendo riferimento ai punti fis e alle discipline che pratico
ne ho rispettivamente 87 in slalom e 65 in gigante. Mi auguro che questa grande passione
mi accompagni ancora per molto tempo in questo percorso di gare e in futuro durante
un eventuale attività di maestro di sci, sperando magari di potermi togliere ancora
qualche soddisfazione.
 
 

Febbraio 2017 - la neve si tinge di azzurro!

Condividiamo con Voi la felicità azzurra nei risultati ottenuti da Federico PellegrinoDietmar NöcklerFederica BrignonePeter Fill ed Elena Curtoni. Senza dimenticare i ragazzi dello sci alpinismo. Un incredibile weekend a tinte azzurre, a gridare tutti insieme We Are Fisi! Lo riviviamo qui:

Federico Pellegrino ha riscritto la storia dello Sci di fondo azzurro ai Mondiali di Lahti, trionfando nella Sprint al termine di una gara a dir poco palpitante. All'oro nella prova individuale, il valdostano ha aggiunto l'argento nella Team in coppia con Dietmar Noeckler. Riascolta le emozioni di 'Chicco' e 'Didi'. Tre gare a Crans Montana: una vittoria e due podi per le azzurre dell'Alpino. Federica Brignone ha vinto la prima Combinata, pareggiando i numeri di mamma Ninna Quario e ha sfiorato la coppa di specialità con il 2° posto di domenica. Nel mezzo, miglior risultato in carriera per Elena Curtoni. E nel Nord Europa, a Kvitfjell, Peter Fill ha aggiornato il suo palmares, con il 2° posto nella Discesa-bis e il successo, inaspettato, in SuperG. A -33 da Jansrud, Fill proverà a ribaltare la situazione alle finali di Aspen.


Il canale ufficiale della FISI (Federazione Italiana Sport Invernali) con interviste, allenamenti, highlights, tutorial e contenuti inediti di tutte le sue discipline: Sci alpino, Sci di fondo, Salto, Combinata Nordica, Biathlon, Bob, Skeleton, Slittino pista naturale e artificiale, Snowboard, Freestyle, Sci di velocità, Sci alpinismo e Sci d’erba.

The official channel of FISI (Italian Winter Sports Federation) with interviews, highlights, tutorials, and new contents of all disciplines: Alpine Skiing, Cross Country, Skiing, Ski Jumping, Nordic Combined, Biathlon, Bobsleigh, Skeleton, Luge Natural and Artificial Track, Snowboard, Freestyle, Speed Skiing, Ski Mountaineering and Grass Skiing.

Offizielle Kanal des Italienischen Wintersportsverband FISI mit Interviews, Trainings, Highlights,Tutorials und neuen Inhalten aller Disziplinen: Ski Alpin, Langlauf, Skisprung, Nordische Kombination, Biathlon, Bob, Skeleton, natürliche und künstliche Rennrodelbah Snowboard, Freestyle, Speed Ski, Ski Bergsteigen und Gras Ski.


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Giovani e sport

Pordenone, 27 febbraio 2017

Lo sport occupa un ruolo molto importante nella vita dei giovani : grazie ad esso, fanno nuove amicizie, sfogano la loro rabbia, “crescono”, provano nuove sensazioni ed emozioni. Da piccoli lo sport è vissuto come un gioco a tutti gli effetti, un modo per socializzare, per imparare ad ascoltare, a osservare le regole e ad avere rispetto per i compagni.
Negli adolescenti l’attenzione si sposta sull’aspetto fisico: l’altezza e una buona muscolatura per i ragazzi e il peso per le ragazze.
In alcuni giovani è come se il gesto sportivo offrisse la possibilità di esprimersi in una lingua “diversa” che consenta di comunicare con il mondo e di realizzarsi. Lo sport è quindi sinonimo di impegno, grande voglia di mettersi alla prova, superare i propri limiti, realizzare i propri sogni e i propri obiettivi.
Lo sport è considerato tra i giovani una delle ruote più importanti per lo sviluppo della vita, svolge un ruolo importantissimo nella formazione, nello sviluppo e nell’educazione, per molti esso è un’opportunità con cui tenere in allenamento il fisico e la mente, per altri ancora una guida educativa molto importante. Lo sport è una straordinaria fabbrica di continue emozioni, a volte lo si prova in solitudine, a volte in un piccolo gruppo: l’evento sportivo, sia esso un grande successo o una cocente sconfitta, viene vissuto come in pezzo di storia individuale e collettiva, con tutte le emozioni che ne seguono.

Un ulteriore aspetto su cui soffermarsi è la capacità di vivere in gruppo; sentirsi parte di un determinato contesto sociale è uno dei bisogno primari di ciascun individuo. Infatti una delle principali motivazioni dei giovani allo sport è legata al desiderio di vivere e di raggiungere obiettivi sentendosi parte di un gruppo, in cui si crea un forte legame fra tutti i componenti.
Lo sport è anche “sapersi organizzare”, perché ci si deve sbrigare a fare i compiti e tutto il resto per andare all’allenamento; è sacrificio, perché, prima di andare all’allenamento, si deve mangiare in un certo modo per non appesantirsi e compromettere l’allenamento con un cibo difficilmente digeribile. Chi pratica sport con passione deve acquisire anche una corretta alimentazione ed imparare norme di igiene alimentare.
Per un giovane avere successo nello sport significa porsi degli obiettivi, raggiungerli grazie al nostro impegno e alla fiducia in noi stessi, significa assaporare una piacevole sensazione di soddisfazione sia durante l’attività sia quando si è conclusa. Essere sportivi significa saper accettare una sconfitta e da essa ripartire con maggiore forza e tanta determinazione. IL primo passo per accettare la vittoria dell’avversario è congratularsi con lui e stringergli la mano
Lo sport unisce non solo chi lo pratica, ma anche i tifosi che, esultando per la vittoria di una squadra o di un campione, si possono conoscere e hanno la possibilità di rafforzare legami di amicizia. Lo sport è avvincente anche perché ci fa gioire, esultare o rattristare insieme gli altri: è un collante che unisce popoli e “razze” di tutti i colori. Purtroppo, però, lo si sente ai telegiornali, si scatenano anche vere guerriglie tra i tifosi di diverse squadre che finiscono con inutili spargimenti di sangue. Queste persone non sono veri amanti dello sport, ma solo fanatici che non sanno come passare il tempo e che rovinano l’importanza e la bellezza di una competizione sportiva.
Gli adolescenti sono sempre più `allergici´ allo sport. Ed è infatti così, da quanto afferma l'indagine condotta di recente circa il 40% degli adolescenti italiani, compresi fra i 13-16, non pratica nessun tipo di attività sportiva. La colpa di questo allentamento è delle nuove tecnologie; i ragazzi trascorrono molte delle ore incollati allo schermo del cellulare, del computer o della televisione.
Altre conseguenze di chi non pratica sport sono il sovrappeso e l'obesità. Da un’autorevole ricerca italiana risulta, che, tra i giovanissimi, oltre 2 su 10 risultano in sovrappeso. In Italia c'é stato un incremento dell'obesità del 25% nei soli individui compresi tra 0 e 18 anni. Il 23% è in sovrappeso, mentre il 13% può definirsi obeso.
L'obesità nell'età evolutiva è l'effetto combinato di una lunga serie di concause. E' cambiato il comportamento alimentare in funzione di una mutata condizione familiare. Il giovane che sfugge al controllo dei genitori puo' mangiare molto o molto poco, in ogni caso si nutre male.

Fonte: http://www.skuola.net

Nelle foto le atlete: Alice Leon, Marta Ongaro, Ingrid Carnelos, Martina Mascarin.